Chiamati a realizzare Città che Apprendono*

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III^ Conferenza Internazionale delle Learning Cities

Cork 18 – 20 settembre 2017

Dobbiamo porre l’apprendimento permanente al centro di tutto il nostro lavoro per creare una società della conoscenza inclusiva. Questo è il modo per sbloccare il potenziale di ogni comunità. Questo è il modo per indirizzare tutti gli sforzi a realizzare uno sviluppo sostenibile. Le città hanno qui un ruolo unico da svolgere.”  (Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO)

Sindaci e amministratori di città di tutto il mondo, dirigenti scolastici, esperti di apprendimento, rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite, di settori privati, di organizzazioni regionali, internazionali e della società civile provenienti da 180 città di 80 paesi, si sono riuniti a Cork, Irlanda, dal 18 al 20 settembre 2017, per la Terza Conferenza Internazionale delle “Learning cities”(ICLC), con lo scopo di tradurre gli obiettivi mondiali dell’Agenda 2030 in azioni locali, consapevoli che istruzione e apprendimento permanente sono centrali e indispensabili per il loro conseguimento .

Nelle realtà locali è necessario impegnarsi per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile in tutte le sue dimensioni: sociale, ambientale, economica e culturale.

Un’attuazione efficace richiede, tra le altre cose, la liberazione di tutti gli esseri umani dalla povertà, dalla fame e dalla violenza; assicurare l’inclusione, l’equità, l’uguaglianza di genere, l’uguaglianza dei diritti e la promozione della pace; una gestione efficace delle risorse naturali del pianeta e interventi sui cambiamenti climatici; assicurare una crescita economica sostenibile per consentire alle persone di realizzare il loro potenziale e godere di una vita prospera e soddisfacente per se stessi e per le loro comunità.

Per far questo è necessario attivare partenariati, reti e una solidarietà globale con cui affrontare le numerose sfide nel mondo e garantire pari opportunità a tutti, in particolare ai più poveri e ai più vulnerabili.

L’obiettivo è costruire culture di apprendimento consapevole nelle nostre città che promuovano una coscienza mondiale e la cittadinanza attraverso azioni locali per implementare gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.

Le città, facendo proprio l’apprendimento permanente, sono fattori importanti per raggiungere questa visione globale, operando in modo da garantire che nessuno resti indietro.

Città che apprendono, sostenibili, verdi, sane, giuste, inclusive, imprenditrici e in grado di offrire ai loro cittadini opportunità di lavoro dignitoso. 

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2015, ha come obiettivo di porre fine alla povertà, proteggere l’ambiente, garantire equità e prosperità per tutti, creare condizioni di vita pacifiche e sane in tutte le parti del mondo, assicurare un’istruzione di qualità inclusiva ed equa, promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti, rendere le città insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili.

I governi e le comunità locali sono i fattori chiave per raggiungerli, in particolare affermando la consapevolezza collettiva dell’importanza dell’apprendimento permanente per sbloccare il pieno potenziale delle comunità urbane e rurali e assicurare ambienti di vita sostenibili per le generazioni presenti e future.

I richiami vanno ai principali documenti guida per le “learning cities”, ovvero la Dichiarazione di Pechino del 2013 e la Dichiarazione di Città del Messico del 2015 che forniscono una lista di controllo completa dei punti di azione per migliorare e misurare il progresso delle città che apprendono e per il riconoscimento dei progressi compiuti dalle città associate.

Chiamati ad agire

Riconoscendo il ruolo dell’apprendimento permanente come motore della sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica e riconoscendo l’importanza di coinvolgere tutti i soggetti interessati nel processo la Dichiarazione conclusiva della III Conferenza delle “Learning cities” di Cork:

Invita i sindaci ad attuare gli obiettivi di sviluppo sostenibile, in particolare la qualità dell’istruzione, città e comunità sostenibili, in base alla situazione specifica e alle esigenze delle rispettive città per raggiungere la sostenibilità in tutte le sue dimensioni;

Invita i governi nazionali a fornire le condizioni fondamentali e le risorse sufficienti per costruire città che apprendono e adottare politiche inclusive per garantire che la crescita urbana sia vantaggiosa per gli abitanti delle aree urbane e rurali;

Invita tutti gli attori pubblici e privati, le parti interessate tradizionali e non tradizionali in tutti i settori delle città e delle comunità, compresi gli istituti di istruzione superiore e di formazione nonché i rappresentanti dei giovani, a riunirsi in partenariato per promuovere l’apprendimento permanente a livello locale al fine di garantire che tutte le generazioni siano coinvolte nel processo;

Impegnarsi a seguire un approccio settoriale per costruire città che apprendono e portare il concetto di città che apprende all’attenzione di tutti i partner coinvolti nell’istruzione e nello sviluppo sostenibile a livello locale e nazionale;

Impegnarsi a rendere ampiamente disponibili e inclusive opportunità di istruzione di qualità e di apprendimento permanente, estendendo l’ambito e i benefici alle aree circostanti delle città, compresa l’innovazione nell’uso delle tecnologie digitali per l’apprendimento collaborativo;

Impegnarsi a creare reti strategiche tra le città membri, documentando e diffondendo attività per l’apprendimento condiviso e monitorando e valutando i progressi;

Invita l’Unesco a sostenere lo sviluppo di capacità per la pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio delle città che apprendono, sulla base dei principi dell’apprendimento permanente e dello sviluppo sostenibile.

In particolare impegnarsi ad attuare strategie di apprendimento permanente attinenti alle dimensioni sociale, ambientale ed economica degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile che:

Promuovano l’apprendimento e ambienti di vita equi ed inclusivi, sradicando tutte le forme di discriminazione e ampliando l’accesso alle opportunità di apprendimento per tutti i membri della società, in particolare per i gruppi più vulnerabili;

Promuovano l’apprendimento e ambienti di vita sani e verdi combattendo il cambiamento climatico, l’inquinamento e le cattive condizioni di salute e promuovendo acqua potabile e servizi igienico-sanitari sicuri, mobilità sostenibile e servizi di buona salute;

Promuovano opportunità di lavoro dignitoso e imprenditorialità, tra cui la valorizzazione dello sviluppo delle competenze e la messa in sicurezza di condizioni di lavoro sicure per tutti, in particolare nel settore del lavoro informale.

Esprimiamo il nostro profondo apprezzamento alle autorità e ai cittadini di Cork per la loro ospitalità, supporto e leadership nell’ospitare la terza ICLC, e notiamo con apprezzamento la costante dedizione di Cork alla costruzione di una città che apprende e alla promozione dell’approccio alla città che apprende.

Cork, 19 settembre 2017 

*Traduzione e adattamento di Giovanni Fioravanti da “Cork Call to Action for Learning Cities “ by  Unesco Institute for Lifelong Learning

https://d14ujlzb3m57xe.cloudfront.net/sites/default/files/cork-call-to-action_final-draft.pdf